cerca
MN - Solferino
modifica cronologia stampa login logout

Wiki

Tools

Categorie

Help

edit SideBar

MN - Solferino

 :: MN - Solferino ::

Destinazione

Solferino, teatro della famosa battaglia del 24 giugno 1859.


Come arrivare

Ecco l'itinerario di Google Maps

Storia

A Solferino si è svolta la battaglia, decisiva si può dire, della Seconda Guerra di Indipendenza Italiana.
Il 24 giugno 1859, combatterono i francesi con Napoleone III contro l'esercito austriaco, guidato dall'imperatore Francesco Giuseppe.
Lo stesso giorno, a San Martino, un paese poco distante, si scontrarono gli eserciti di Vittorio Emanuele II e l'ala destra dell'esercito austriaco, guidata dal generale Von Benedek.
L'incontro tra i due eserciti è stato del tutto casuale: è stata infatti l'unica battaglia della Guerra d'Indipendenza non programmata, quella che purtroppo fece anche più vittime. La battaglia durò una sola giornata ma fece circa 39.000 vittime tra morti, feriti e prigionieri (sembra più della battaglia di Waterloo). Questo evento, particolarmente cruento, ispirò al ginevrino Henry Dunant l'idea della Croce Rossa.

Museo

Il museo è stato fondato nel 1931 e contiene diversi cimeli, quadri, divise ed armi della battaglia.
C'è uno zaino che ricorda quello di Jesus, forse che l'abbia reperito sul campo di battagila all'epoca?
Curiosamente è esposto un giornale persiano dell'epoca che riporta, ovviamente scritto in arabo o giù di lì, la cronaca della battaglia: le battaglie italiane erano famose anche all'estero.

Chiesa di San Pietro in Vincoli

Il posto preferito di Marzia :). In questa chiesa sono conservate le ossa di oltre 7000 caduti: lungo i due altari ci sono le ossa del corpo, mentre dietro l'altare maggiore sono esposti in fila tutti i teschi. Due soli corpi sono ricostruiti completamente. Abbastanza strano come posto.
Molto bella la facciata con il mosaico dorato di San Pietro.

La Spia d'Italia

Questa rocca così denominata, si trova su un colle poco distante dalla piazza del museo. Dall'alto si può dominare l'ampia campagna circostante e, grazie alle scritte sul cornicione, sapere quali città sono da che parte.
All'interno della rocca c'è un'altra parte del museo da visitare.

Memoriale della Croce Rossa

A metà circa della discesa dalla collina si trova il memoriale della Croce Rossa con le targhe di tutte le nazioni che vi hanno aderito.

Chiesa di San Nicola di Bari

Questa è la chiesa parrocchiale di Solferino. Situata anch'essa sulla collina che porta alla Rocca, durante la battaglia fu gravemente danneggiata.
Contiene l'altare di San Carlo Borromeo e di San Luigi Gonzaga. San Luigi in particolare è definito patrono dei giovani. Nasce in Castiglione delle Stiviere, a pochi chilometri da Solferino, non fa parte del ramo dei Gonzaga di Mantova, ma eredita il titolo di Marchese di Castiglione. A quindici anni rinuncia a tutto per farsi gesuita.
Fece professione religiosa a Roma nel 1587, dove tornò nel 1590 mentre scoppiava la peste. Morì aiutando un contagiato nel 1591. Il suo corpo si trova a Roma nella chiesa di Sant'Ignazio, mentre il capo è rimasto al Santuario a lui dedicato a Castiglione.

Galleria immagini

:: Solferino ::



Touring Wiki